Un borgo nel Chianti diventa struttura ricettiva, esaltando la sua storia millenaria.
La villa padronale del ’600, l’ex torre di avvistamento e una piccola pieve romanica rinascono in un progetto che restituisce armonia al paesaggio.
Gli archi duecenteschi, i materiali originari e il verde circostante raccontano un passato che continua a vivere in spazi pensati per l’accoglienza.
